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Francesco Totti: fa ancora la differenza?

Sono ormai mesi, che sentiamo parlare del caso di Francesco Totti, capitano storico e leggenda della Roma, e della sua volontà di continuare a giocare nella sua squadra nonostante abbia ormai 39 anni. James Pallotta, presidente della Roma, ha dichiarato di non voler rinnovare il contratto come giocatore al capitano, bensì di rinnovarglielo da dirigente della Roma.

Totti, si sa, si sente ancora un bambino e dice che il suo fisico ancora regge per poter giocare a livelli professionistici, e lo sta dimostrando sul campo. Il capitano infatti, in questa stagione ha siglato il gol numero 300 nella sua carriera con l’AS Roma, un numero che sicuramente dice molto.

Una leggenda eterna

Tutto questo ha inizio con il ritorno di Luciano Spalletti sulla panchina della Roma. Difatti, subito dopo il capodanno Roma, Rudi Garcìa è stato esonerato. Garcìa teneva molto a Francesco Totti, difatti nei suoi 3 anni di permanenza alla Roma, lo ha fatto giocare con costanza.

Nella sua prima stagione alla Roma, nel 2014, Francesco Totti è entrato in campo, considerando campionato e coppa nazionale, ben 29 volte, gonfiando la rete per ben 8 volte solo in campionato, che per un giocatore di 37 anni non …

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Balotelli game over

Dicono che piaccia molto a Balotelli il suo soprannome Super Mario. Quando giovanissimo esplose con la maglia dell’Inter, biglietto da visita due gol a Torino contro la Juventus in un incontro di Coppa Italia, la stampa coniò per lui questo appellativo ma ora, come accade anche per il baffuto protagonista del videogioco, sta per comparire la scritta game over.

L’attaccante infatti sembrerebbe aver fallito anche l’ennesima chance di rilancio, quasi un paradosso per un ragazzo della sua età che al momento dovrebbe essere nella fase del pieno sviluppo della carriera invece di andare verso il viale del tramonto. Il Milan infatti sembrerebbe assolutamente non interessato a riscattare il cartellino del giocatore a fine stagione dal Liverpool, con Super Mario che quindi rientrerà con ogni probabilità nella città dei Beatles dove però non dovrebbe essere il benvenuto. Anche se il nuovo tecnico dei Reds Klopp ha più di una volta detto di ammirare Balotelli il grosso ingaggio, unito alle ultimi prestazioni, dovrebbero far si che subito sia rimesso nella lista dei partenti.

Lo scorso anno si era parlato di un suo trasferimento nella capitale sponda giallorossa, ma Sabatini pensò poi che le tante discoteche Roma sarebbero state una distrazione troppo forte.

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Colpo Inter, Napoli fuori dalla Coppa Italia

Perde l’imbattibilità casalinga il Napoli che cede all’Inter nel terzo quarto di finale in programma della Coppa Italia.

I nerazzurri infatti sbancano il San Paolo con il punteggio di due reti a zero strappando così il ticket per la qualificazione.

Reti tutte nella ripresa grazie alle marcature tutte made in ex Jugoslavia di Jovetic prima, splendido destro dai venti metri, e Ljajic con un perfetto contropiede poi.

Meglio la squadra di Sarri nel primo tempo, che tiene il bomber Higuain in panca inizialmente preferendogli il rientrante Gabbiadini, buona comunque la sua prova.

Il grande pressing dei partenopei fa poco ragionare l’Inter, che però è brava a chiudersi bene dietro lasciando agli avversari poche chance, sulle quali comunque fa sempre buona guardia Handanovic.

La squadra di Mancini ha avuto il grande merito di saper contenere nella prima frazione i veementi attacchi dei padroni di casa, per poi approfittare del calo del Napoli nella ripresa capitalizzando al massimo gli unici due tiri in pratica calciati verso la porta dell’incolpevole e alla fine praticamente inoperoso Reina.

Mister Coppa Italia

Una qualificazione tutto sommato giusta per i meneghini che hanno disputato una partita cinica in avanti e di grande attenzione nella retroguardia, con un modulo che ricordava la squadra del triplete di Mourinho dove i tanti attaccanti …

Il ciclismo in Italia: la Federazione Ciclistica Italiana

Il ciclismo in Italia: la Federazione Ciclistica Italiana

Il ciclismo in Italia è gestito della Federazione Ciclistica Italiana, che comprende al suo interni tutte le società sportive che in Italia praticano le varie discipline del ciclismo.

La Federazione Italiana Ciclistica si occupa di tutto quello che è concerne la promozione, l’ organizzazione di eventi e la tutela della disciplina e delle varie regole in ambito etico e di controllo riguardo al utilizzo di biciclette e accessori mtb in congruenza con le leggi internazionali dell’ UCI.

La F.C.I è affiliata all’ UCI(Unione Ciclistica Internazionale), prendendo parte a tutte le iniziative internazionali che riguardano il mondo del ciclismo e svolge l’ attività secondo gli indirizzi del CIO (Comitato Internazionale Olimpico) e del C.O.N.I.

La Federazione Ciclistica Italiana è considerata un’ associazione con personalità giuridica e diritto privato come espone la legge 16.2.1942 n 426.

Categorie della Federazione Ciclistica Italiana

La F.C.I ha diviso tutti i propri tesserati in 4 macro categorie:agonistica, giovanili,amatoriali e disabili, che a loro sono divise in altre sotto categorie.

La categoria professionisti comprende:

  • Esordienti 13-14 anni
  • Allievi 15-16 anni
  • Juniores 17-18 anni
  • Under 23 19-22 anni
  • Elite uomini dopo i 23 anni
  • Elite donna dopo i 19 anni

La categoria giovanili riguarda:

  • G1: 7 anni
  • G2:
Gli atleti e la colite

Anche gli angeli hanno la colite

Scalfire l’immagine dei campioni sportivi, facendo emergere dei particolari che rendano loro quasi umani, è praticamente vietato, a livello mediatico. Quando noi pensiamo ad atleti professionisti che giocano nei più importanti campionati del Mondo, costruiamo inconsapevolmente una figura perfetta, un personaggio capace di proiettare le proprie qualità sportive anche sul piano umano. Questo processo trasforma degli abili giocatori in personaggi quasi mitologici, che poco hanno da spartire con le nostre comunissime vite e i nostri problemi così terreni.

Pensare quindi che calciatori che partecipano a gare di Champion’s League, abituati a solcare i più importanti campi di calcio del pianeta, possano soffrire di disturbi intestinali, così come può accadere a una persona qualsiasi, lascia un po’ turbati. Una stramba dinamica, alimentata da una macchina mediatica atta creare silenzio di fronte a tutte quelle piccole cosucce che potrebbero far vacillare il piedistallo su cui poggiano i nostri campionissimi dello sport.

Gli stessi club sono notoriamente restii a svelare eventuali problemi fisici che investono i propri tesserati o eventuali episodi di omosessualità. Lo sport e in particolare in Mondo delle discipline maschili è costellato di episodi nascosti, di storie raccontate a metà e in alcuni casi di veri e propri taboo. A …

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Turno infrasettimanale shock per Juve e Roma e l’Inter va in fuga

La quinta giornata della Serie A di calcio ha dato vita ad alcune conferme e non poche sorprese, rivelandosi infine il campo ideale per chi è solito scommettere, magari dopo aver tenuto conto dei siti online dedicati ai pronostici, come laprevisione.it, ormai punto di riferimento per molti ardimentosi.

La giornata ha avuto un prologo martedì, quando il Milan ha emulato l’Empoli andando a violare il Friuli di Udine, in una partita prima dominata dagli uomini di Mihajlovic e poi in bilico sino alla fine per il generoso tentativo di rimonta dei padroni di casa. La partita è stata sbloccata da un Mario Balotelli che sembrerebbe aver finalmente deciso di mettere la testa a posto e che rappresenta la nota lieta in casa rossonera, mentre è da registrare di nuovo la scarsa tenuta difensiva dei meneghini. I padroni di casa, a loro volta, sono giunti alla quarta sconfitta di fila dopo la clamorosa vittoria iniziale allo Stadium con la Juventus, che aveva illuso tutti. Ora per Colantuono ci sarà da lavorare molto, soprattutto sul morale.

Continua a vincere l’Inter, pur lasciando come al solito molti dubbi sulla sua reale consistenza. Stavolta è stato Felipe Melo a decidere, dopo che il Verona aveva colto una clamorosa traversa con Sala. Gli …

Il calcio italiano sta uscendo dalla crisi?

Il calcio italiano sta uscendo dalla crisi?

Ormai da anni si parla di crisi del calcio italiano. Le nostre squadre, che un tempo dominavano in Europa, da qualche anno non riescono più a competere con i top club europei e la nostra Nazionale non sembra più in grado di vincere.

In realtà la crisi del calcio italiano è iniziata molto prima di quanto si pensa, solo che i successi di squadre come il Milan nel 2003 e nel 2007 e dell’Inter nel 2010, senza dimenticare la vittoria della Nazionale italiana nel mondiale del 2006, hanno oscurato un po’ lo stato in cui versava il nostro pallone.

Per anni, i successi individuali di alcune squadre e il classico “non pensare al domani” degli italiani, hanno nascosto una crisi che ha radici profonde.

Tanti soldi spesi male

Circa un ventennio fa, quando i dirigenti del calcio italiano spendevano il mare di soldi provenienti dai diritti televisivi per riempiere gli occhi dei tifosi con i cosidetti “botti di mercato”, i club stranieri, inglesi, spagnoli e tedeschi su tutti, investivano sul futuro, costruendo nuovi stadi e creando degli splendidi settori giovanili che fino ad oggi rimpinguano le loro rose con campioni “fatti in casa”. E noi in quegli

Come risparmiare sull'attrezzatura sportiva

Come risparmiare sull’acquisto di articoli sportivi

Con il passare degli anni, i lavori più diffusi, che hanno sostituito quelli fisici e manuali che si svolgevano anni indietro, sono diventati quelli impiegatizi che costringono le persone ad una vita sedentaria che, spesso, è tutt’altro che benefica per la salute.

Per questo motivo diventa sempre più importante fare attività sportiva in modo più o meno costante per mantenersi in forma ed evitare di incorrere in acciacchi di vario genere già in giovane età.

Il problema nasce quando ci si accorge che per svolgere l’attività sportiva che vorremmo è un po’ troppo costoso per le proprie tasche e si va in cerca di modi e strategie per risparmiare sull’acquisto di articoli sportivi.

Per far fronte a questa esigenza, sempre più diffusa, si sono sviluppati negli anni dei business basati proprio su questo: dare alle persone l’opportunità di risparmiare sui loro acquisti.

I modi più efficaci per risparmiare sugli articoli sportivi

È chiaro che per ottenere un risparmio tangibile nel medio-lungo termine non è sufficiente acquistare l’attrezzatura sportiva in promozione, per poi comprare integratori e/o accessori a prezzo pieno; l’ideale è avere una strategia funzionante, sempre disponibile, da poter mettere in pratica. Vediamo le migliori.

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Benvenuto in Sportechno.it. Questo è primo articolo della nuova versione del sito. Vogliamo parlare di sport, ma cercando di farlo in modo originale e soprattutto dando spazio non solo agli eventi più famosi, ma anche quelli meno famosi, dove l’elemento principale è la passione. Se anche tu hai la stessa passione di cui parliamo noi, e vuoi far parte della nostra struttura, non devi far altro che leggere le nostre linee guida e poi contattarci per iniziare da subito.